Diamo Voce
Ascolto e consulenza psicologica per famiglie e caregiver
Il progetto “Diamo Voce”, realizzato da Autismo Pisa con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, nasce per offrire alle famiglie e ai caregiver di persone con autismo uno spazio di ascolto, confronto e consulenza psicologica.
Prendersi cura di una persona con autismo può essere impegnativo e complesso. Nel corso della vita possono emergere domande e difficoltà diverse: comprendere alcuni comportamenti, affrontare i cambiamenti, accompagnare i propri figli verso una maggiore autonomia, gestire situazioni familiari o sociali, oppure semplicemente avere la possibilità di raccontare ciò che si sta vivendo.
Per questo Autismo Pisa propone, per tutto il 2026, tre incontri gratuiti di ascolto e consulenza psicologica, rivolti principalmente a genitori e caregiver. Gli incontri offrono la possibilità di fermarsi, raccontare la propria esperienza e confrontarsi su ciò che, in quel momento, viene percepito come più importante. Possono essere un’occasione per mettere a fuoco una situazione, acquisire nuovi punti di vista e trovare spunti concreti da utilizzare nella quotidianità.
Uno spazio particolare è dedicato anche al vissuto del genitore. Nel prendersi cura di qualcuno, infatti, può capitare che le proprie esigenze passino in secondo piano. Stanchezza, preoccupazioni e aspettative per il futuro, difficoltà nelle relazioni familiari o semplicemente il bisogno di comprendere meglio ciò che si sta vivendo sono tutti aspetti che possono trovare spazio durante gli incontri.
Nel corso dell’attività dello sportello Diamo Voce sono state incontrate famiglie con esperienze e bisogni molto diversi tra loro. È proprio questa varietà a rendere importante un approccio che parta dalla storia della singola persona e dalla situazione concreta che sta vivendo. Il confronto può riguardare il rapporto con il proprio figlio, le modalità comunicative, una particolare fase della crescita, le difficoltà che si presentano in famiglia o le preoccupazioni legate al futuro. Ma può riguardare anche il genitore stesso e il modo in cui l’esperienza di cura ha modificato la sua vita.
Pur essendo nato principalmente per genitori e caregiver, lo Sportello accoglie anche persone con autismo con un buon livello di autonomia comunicativa, che possono sentire il bisogno di comprendere meglio la propria esperienza e il proprio funzionamento.
Per alcune di loro, lo sportello può essere un’occasione per fare maggiore chiarezza dopo una diagnosi, riflettere sulle proprie caratteristiche e sulle difficoltà incontrate nelle relazioni o nella vita quotidiana. Può inoltre essere utile per orientarsi tra le opportunità disponibili nei diversi ambiti della vita, come il lavoro, l’università, la formazione, i laboratori e le attività presenti sul territorio.
Negli incontri possono emergere anche aspetti legati all’affettività, alla sessualità, alle relazioni e alla socialità: temi che spesso meritano uno spazio di confronto specifico e che fanno parte, a tutti gli effetti, della vita delle persone con autismo.
L’ascolto diventa quindi il punto di partenza per comprendere meglio ciò che sta accadendo e individuare insieme gli aspetti che può essere utile approfondire. Anche pochi incontri possono essere sufficienti per avviare una riflessione, riconoscere alcuni schemi del proprio funzionamento o individuare nuove possibilità da esplorare successivamente.
Un’altra caratteristica importante del servizio è la possibilità di svolgere gli incontri sia in presenza sia online. La modalità a distanza, introdotta durante il periodo della pandemia e successivamente mantenuta, facilita le famiglie che hanno difficoltà a conciliare gli impegni quotidiani con un appuntamento in presenza o che non possono lasciare da soli i propri figli e include le persone geograficamente più distanti.
È questo, in fondo, il senso di “Diamo Voce”: mettere a disposizione uno spazio nel quale poter raccontare la propria esperienza, confrontarsi con un professionista e provare a guardare ciò che si sta vivendo da una prospettiva diversa.
Il progetto è attivo da gennaio a dicembre 2026 e prevede tre incontri gratuiti di ascolto e consulenza psicologica, in presenza oppure online. Ringraziamo lo Psicologo Davide Carraesi per l’impegno, la professionalità e la delicatezza con la quale ha accompagnato finora chi si è rivolto allo sportello.
Per partecipare o ricevere maggiori informazioni è possibile contattare Autismo Pisa all’indirizzo autismopisa@gmail.com.

